Gazebo con volantinaggio al mercato domenicale di Zevio, con il dirigente l'Organizzazione Pierluigi Bussola, il fiduciario di Zevio Roberto Zansavio, il nuovo responsabile provinciale di Gioventù Italiana Davide Dal Bosco, la nostra fotografa Paola e l'inossidabile Curzio Ferri.
Ci siamo presentati per continuare l'azione del nostro partito contro i "Fondi di Solidarietà" che Acque Veronesi ha disposto senza la preventiva autorizzazione dei singoli cittadini. Nelle prossime settimane oltre ai volantini, gazebi e moduli saremo presenti in diversi incontri nei centri della provincia per spiegare la nostra posizione politica e per aiutare i cittadini/utenti a "liberarsi" dell'obolo "imposto" in bolletta da Acque Veronesi. Siamo consapevoli che l'intento era buono, non altrettanto il metodo che vede i cittadini "iscritti" in questi fondi, senza preventiva loro autorizzazione. Il lato tragicomico della situazione è data dalla possibilità (certa), che un cittadino che versa il contributo al "fondo di Solidarietà", per assurdo se perde il lavoro e non può pagare la bolletta, gli viene (giustamente) contestato l'addebito con aggravio della riscossione COATTIVA con spese, aggi,interessi, more; praticamente cornuto e mazziato. Chiunque vuole collaborare in tutta la provincia (ad esclusione delle poche zone non amministrate da Acque Veronesi) è pregato di prendere contatto con i nostri portavoce o di rivolgersi al Blog. Nella prima settimana di Giugno primo appuntamento pubblico. Un grazie ai dirigenti e militanti che sono sempre puntuali e presenti.
FOTO:









